CAMPO LARGO : i cinghiali

Il “vincitore” morale?

La politica della confusione è servita, e le ultime elezioni comunali hanno confermato il distacco tra i reali bisogni dei cittadini, e l’inconcludenza dei nostri politici, intenti più a cercarsi poltrone per portarsi a fine legislatura, e prepararsi per le elezioni del 2023.

I politici ne parlano a denti stretti ma anche questa ultima tornata elettorale ha messo ancora una volta in evidenza il disamoramento dei cittadini verso la politica, infatti l’affluenza alle urne si conferma sempre più in calo. Le comunali del 12 giugno hanno visto un’astensione che ha superato il 45%, su base nazionale, mentre ha raggiunto quasi il 60% per il ballottaggio, per non parlare del referendum che supera a malapena il 20%.https://ciaovecio64.altervista.org/elezioni-il-sindaco-a-meta/

E come da tradizione chi “vince ” esulta e chi perde (M5S su tutti) scatena la rivoluzione. Ecco che si materializza l’uscita dal “partito” dell’ex leader Luigi Di Maio, che annuncia la fondazione di un nuovo gruppo politico INSIEME PER IL FUTURO, con orientamento al centro. Altro partito dunque per aumentare la confusione ai cittadini.

La poltrona

L’ammucchiata degli ex leader che si sono messi in proprio si allarga, o meglio diventa il “campo largo” di centro, con la benedizione del leader PD Enrico Letta che auspica sempre di più un’alleanza con tutti questi, magari travasandoli in un nuovo ulivo, con l’intenzione ovviamente di battere la destra di Meloni & C..

Campo largo?

Come liberarsi da questi “cinghiali” che bivaccano all’interno del nostro parlamento. L’unica via d’uscita sarebbe una legge elettorale con un robusto sbarramento almeno al 10%,così almeno tanti sapientoni se ne vanno. Ma credo rimanga pura utopia, nessun essere umano va contro i propri interessi figuriamoci un politico..

che dite meglio questi?

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