Lavorare meno lavorare tutti

Sanna Marin

Lavorare meno,lavorare tutti, era uno “slogan” nato negli anni 70, in previsione di un progresso tecnologico che avrebbe creato disoccupazione.Siamo all’inizio del 2020 e il dibattito si ripropone, sulla notizia che il governo Finlandese, per bocca della sua neo premier Sanna Mirella Marin, voleva introdurre la settimana corta, di 4 giorni lavorativi, per avere più tempo da passare in famiglia.

lavoro famiglia

La smentita. Bufala! no, o quasi, perchè sembra che l’idea esista nella mente della premier finlandese, in una sua dichiarazione che risale all’Agosto 2019. Durante una conferenza disse “Credo che le persone meritino di avere più tempo per le loro famiglie, per i loro cari, per i propri hobby e gli altri aspetti della vita, come la cultura. Questo potrebbe essere il nostro prossimo passo nella vita lavorativa.” Ma prontamente si è precisato, che non è nel programma di governo.

Utopia?Nemmeno, visto che esistono nel mondo realtà lavorative che applicano la riduzione di orario di lavoro, sia in forma sperimentale, sia per reale convinzione.I risultati sono stati superiori alle aspettative, con un aumento della produttività e una decisa riduzione dello stress da lavoro.https://www.beppegrillo.it

Capitalismo.Eccola la parola “magica” che è la nostra rovina. Siamo tempestati quotidianamente dai termini, crescita, sviluppo, PIL, e ci ritroviamo ostaggi del nostro fatturato.

La crisi di questi anni è il risposta più reale, a tutta questa frenesia di produrre a testa bassa, che ha prodotto ricchezza per pochi. La settimana corta, che si sussurra, è forse la strada che probabilmente si dovrà percorrere in un futuro non troppo lontano.E’evidente la necessità di riequilibrare produzione e consumi, dando respiro sia alle persone che al nostro ambiente.

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