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Domenica alle tre

Paolo Rossi
Paolo Valenti

Domenica alle tre (ore15) era l’appuntamento con la radiolina per milioni di Italiani, tutti li con l’orecchio puntato a tifare per la propria squadra del cuore. Nella piccola e tranquilla provincia di Vicenza dove io risiedo da sempre,si aspettava con trepidazione quel grido di ROSSI GOL!, e alla sera tutti li davanti al televisore ad aspettare la trasmissione 90° minuto per vedere le sue prodezze.

Rossi con Fabbri

Scartato dalla serie A perchè considerato fragile fisicamente,dove aveva esordito con la maglia del Como nel 1975, arriva a Vicenza l’anno successivo per completare la rosa, e li trova l’allenatore dell’epoca, un certo GiovanBattista Fabbri, che li diede fiducia dandogli quella maglia numero 9 che stava ad indicare il ruolo di attaccante puro (centravanti).Da quel momento fu ripagato con ben 60 gol in 94 partite, e i suoi gol portarono il Vicenza prima alla promozione in serie A,(1976/77) e poi al 2 posto (vice campione d’Italia)nella massima serie alle spalle solo della Juventus.(1977/78) dove fu anche capocannoniere con 24 gol.

Rossi con Bearzot

Quelle magiche stagioni con il “Real Vicenza” gli fecero conquistare la maglia della nazionale, per i mondiali del 1978 in Argentina.L’allenatore della nazionale era il friulano Enzo Bearzot ,il buon Paolo diede il suo contributo realizzando tre reti. L’Italia a quel mondiale mise in mostra un bel calcio aggiudicandosi il 4 posto.Ma la storia di Paolo Rossi con la nazionale è solo agli inizi, nel 1982 ci sono i mondiali in Spagna, e il tecnico è sempre Bearzot, che convoca Paolo Rossi “a sorpresa” perchè veniva da una torbida e mai capita squalifica per scommesse clandestine, che lo avevano tenuto lontano dai campi di gioco per 2 anni. Le polemiche non mancarono, ma il signor Bearzot sapeva che Rossi faceva parte di quel bel gioco visto in Argentina.La partenza non fu delle migliori, la Nazionale passò la prima fase senza entusiasmare, e il girone successivo la metteva difronte alle due grandi favorite, il Brasile di Zico, Falcao e Socrates, e l’Argentina di un giovanissimo Diego Armando Maradona. Sembra segnato il destino dei nostri azzurri, invece un certo Rossi inizia la sua rivincita, segnando ben 6 reti, tre al Brasile due alla Polonia in semifinale, e uno nella finalissima contro la Germania, conquistando la Coppa del Mondo! E se quel soprannome di PABLITO che gli fu timidamente dato in Argentina, in terra spagnola ne fu la consacrazione

Ma il signor Rossi non si ferma nello stesso anno si aggiudica anche il meritato Pallone d’oro. Poi la sua carriera si completa vincendo con la maglia della Juventus 2 scudetti,una coppa Italia, una coppa delle coppe, e una coppa dei campioni. In serie A a vestito la maglia del Vicenza, Perugia, Juventus,Milan e ha chiuso la carriera con la maglia del Verona.

Domenica alle tre è il titolo di una canzone cantata da Pablito per beneficenza, ma è anche il bellissimo ricordo di quelle domeniche dove grazie a te la piccola provincia sognava in grande.Grazie Paolo sei e sarai sempre fra i miei più bei ricordi perchè il tuo era il sorriso del calcio!https://www.bellacanzone.it/

1956–2020

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