GHB: La droga dello stupro

Ti offro da bere?

Le discoteche anni 80 sono scomparse, l’evoluzione dei giovani della notte adesso si chiama Chemsex, ovvero le feste private a casa di qualcuno o in appartamenti affittati per l’occasione, dove ci si ritrova per Sballare e fare sesso. La “droga” più alla moda e il GHB, o più comunemente chiamata droga dello stupro.

Cos’è il GHB (C4H8O3). E’ una molecola naturalmente presente nel sistema nervoso centrale e in molti tessuti, isolata e studiata dal medico e biologo francese Henry Laborit nel 1960. Laborit stava studiando le relazioni tra il GHB e il principale neurotrasmettitore inibitorio nei mammiferi (GABA), responsabile, tra le altre cose, della regolazione del tono muscolare, del sonno e, in generale, dell’eccitabilità neuronale in tutto il sistema nervoso. Sotto l’aspetto fisiologico, il GHB è coinvolto nel rilascio di differenti neurotrasmettitori come, per esempio, la dopamina, la serotonina e gli oppioidi endogeni.

Un successo devastante per questa “ecstasy liquida” che “spunta fuori quando c’è la situazione giusta” dicono, e che mette che ne fa uso moderato, un senso di euforia inibitoria, mentre se aumenti il dosaggio può provocare stato confusionale, perdita del senso della realtà e della memoria. Ideale per chi vorrebbe abusare di violenza sessuale.

La facilità di acquisto nel web ad un basso costo, ed effetti assicurati hanno contribuito al successo di questa sostanza. Si pensi che con un litro si possono fare ben 1200 dosi, e una dose può costare soltanto un euro. Una manna per i giovani e non solo…

Ci si chiede, cadiamo dal pero o sappiamo benissimo che ci sono queste situazioni. Da sempre il Sex drugs and rock n roll ha un certo fascino della nostra vita, ma il dilagare di queste sostanze per usare violenza sono diventate una preoccupante situazione, se poi ci mettiamo l’aggravante dei personaggi famosi….https://www.huffingtonpost.it/

Ascoltate Massimo Barra….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.