le primarie del PD

Preparate i due euro perchè questa domenica ci sono le primarie ,e se volete votare il vostro “idolo” dovrete scegliere se dare l’obolo alla messa domenicale o sostenere il PD, il partito dei benestanti di sinistra.

2 euro per de benedetti

Grande attenzione dunque per queste ennesime votazioni, perchè la storia ci insegna che un certo Renzi con la sua vittoria nel 2013, gli italiani si beccarono un governo abusivo proprio con lui premier, con i disastri che ne conseguirono.

I TRE CANDIDATI

Questo giro non c’è Matteo Renzi , diventato ormai inquilino scomodo, ma i tre aspiranti sono comunque delle ottime statuine. Partiamo dal favorito dai sondaggi, quel Nicola Zingaretti già presidente della regione Lazio, seguito a ruota dall’ex renziano e segretario uscente Maurizio Martina, e per finire il portatore d’acqua alla causa Renzi, il signor Roberto Giachetti, spalleggiato da lady Etruria Maria Elena Boschi.

LE PROMESSE

In questa girandola di poltrone ci sono anche le promesse elettorali di rito, quelle che dovrebbero attirare un milione di persone a votare (obbiettivo dichiarato). Si va dall’abolizione del reddito di cittadinanza, tanto indigesto ai sindacati perchè toglie loro sudditanza nei confronti dei disoccupati, alla patrimoniale, molto temuta dai radical chic, per non dimenticare la giustizia poco benevola con papà e mamma Renzi.E per la gente comune? beh! a quelli ci pensa un nostalgico ideologico come Romano Prodi.

Bene signori il week end si presenta molto divertente, a voi la scelta se andare a votare o andare a vedere i carri mascherati,(forse c’è poca differenza) un sacchetto di coriandoli costa soltanto un euro.

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